THE EAGLE SOARS ALONE moto-gente-letture pericolose

Questo blog vuol essere, oltre che una raccolta di immagini e testi diversi e si spera interessanti, un omaggio a persone e cose spesso considerate pericolose o da evitare. E magari proprio per questo divenute nel corso degli anni affascinanti. In alcuni casi veri modelli. Soprattutto agli occhi di chi intenda condurre una vita dissoluta, dissipando beatamente al vento la propria esistenza.

14 febbraio 2011

CHE FINE HANNO FATTO?




Jesse James

Dopo i noti trascorsi e rovesci sentimental-finanziari, si è trasferito in Texas ad Austin, con il proposito di costruire rod. Riuscirà a mantenerlo rimanendo lontano dalle moto e dai guai?

Qui trovate una galleria di immagini del suo nuovo monolocale. E qui il sito di Austin Speed Shop, anche se Jesse figura ancora, soltanto come cliente...

da così



a cosi?



Billy Lane

Finito in galera per aver aver travolto un ciclista con il suo furgone, in stato di ubriachezza of course, Billy, uno dei maggiori talenti custom del decennio appena trascorso, sconta la sua pena ad avon park in Florida. Dovrebbe uscirne nel 2015...

Per gli orfani del suo sito, e del suo stile ecco una bella raccolta di numerose immagini interessanti...

1 febbraio 2011

26 gennaio 2011

19 gennaio 2011

1972. MA NON AVREMO...

prima
dopo









































1972 .Milwaukee. Ufficio design e sviuppo." Ma non avremo...fatto 'na cazzata co' 'sto boat tail?"

15 gennaio 2011

POST-ER


Poster anni 90 di Micky Rourke
Vedi gli anni della boxe di MickeY


Ieri cazzeggiando sul blog, mi sono reso conto che per qualche assurdo motivo, che esula dalle mie capacità di comprensione e soprattutto dalle mie conoscenze informatiche, si è dissolta nel nulla la lista degli incontri da professionista del buon vecchio Mickey.

La ripubblico in questa versione che parte dall'ultimo del '94, con il peso in kg  e ci metto anche questo bel poster coevo. La trovate sull'apposita pagina.

12 gennaio 2011

HARLEY vs FRANCO



 Nel 1936 tre giovani fotografi entrarono clandestinamente in spagna. Intendevano documentare la guerra civile scaturita dal colpo di stato del gen. Franco. Al grido di se la foto non è interessante è perchè non sei abbastanza vicino alla battaglia, Robert Capa, Gerda Taro e Chim Seymour erano destinati ad entrare loro stessi nella storia.

La foto è stata scattata da Taro, durante la battaglia Navacerrada, tra Madrid e Segovia (vedi anche per chi suona la campana. Hemingway, bazzicava quelle zone nel medesimo periodo), i primi di giugno del 1937, durante una attacco aereo da parte di uno squadrone tedesco.

Il soldato repubblicano si nasconde nel bosco in sella alla sua Harley VLD, perfettamente di serie a parte il faro anteriore bosch. Forse adottato per la il suo potere di penetrare meglio le tenebre o per inviare segnali luminosi a grande disatnza, o semplicemnete perchè quello di serie si era fottuto, durante una banale caduta per le strade impervie.

Essendo un modello prodotto sin dal 1932, la moto si trovava in Spagna, con tutta probablilità sin da prima della guerra. Infatti ,se non ricordo male dal 36, durante il conflitto era in atto il classico embargo, da parte degli usa. Quindi ,visti i tempi che corrono, meglio premunirsi.

Portatevi avanti prendendo una moto figa, studiate la posa...casomai, il vero problema sarà convincere David La Chapelle a venirvi a ritrarre durante un attacco nemico.

6 gennaio 2011

XLCR THE REUNION

 


Mi piace iniziare l'anno fresco di stampa con una bella storia. Fatta di buoni sentimenti, di devozione e amore. Certo un amore che più che verso i nostri simili di fattezze più o meno umane, si estrinseca verso delle creature nere, lucide e spesso molto molto cattive. Amore si, questo accento di olio minerale, tra le parole café e racer 


Il ventidue maggio 2005, cinque impavidi e orgogliosi proprietari di xlcr decisero di riunirsi nella suburbia di Tokio. Senza un appuntamento fissato da tempo, difficilmente si sarebbero mai incrociati, visto che la metropoli, sobborghi compresi, ospita l'assurda cifra di circa 24 milioni di abitanti... l'invito all'insolita e diciamolo francamente, affascinante oltre misura, reunion era stato lanciato sul sito di uno di loro. Il quale la sera precedente, non aveva trovato niente di meglio da fare, che farsi saltare mezzo dito della mano, forse memore dell'indimenticabile scena di black rain con le scuse di sato.

Vi illustro la versione breve. Come documentano queste foto, l'incontro ci fu. Il luogo di ritrovo venne fissato in un poco pretenzioso grill ai limiti dell'intricatissimo nucleo urbano, che porta il nome di un dragone locale di cui mi sfugge proprio il nome. Le moto, proprio come piace a noi, poco lontane da bevande e libagioni varie, su traballanti tavolini da picnic. Niente fronzoli, poche chiacchere tra gente cazzuta e semplice che condivide passioni antiche, supportate da moderne tecnologie a volte, ma sempre autentiche. Posso solo immaginare, purtroppo, l'emozione di trovarsi in mezzo a cinque gioielli del genere, confluiti nello stesso luogo, perfettamente restaurati e temprati dall'uso quotidiano.

Chissà quando, seguendo la strada tracciata dai saggi samurai, smetteremo di finanziare faraonici piani d'impresa della Mo. Co. e della sua rete di concessionarie, per dedicarci alla ricerca quasi zen, di mezzi essenziali e preziosi come questi...sicuramente non prima di esserci guardati bene dentro. ma questo è un'altro discorso...

3 gennaio 2011

STURGIS EVOLUTION 1991

Settembre 1990. La rivista Cycle pubblica la prova dell' fxdb dyna stugis evolution.

Smart glide streetfighter, la definisce, regalandole una sontuosa copertina in rosso.

Niente sarà più come prima.

29 dicembre 2010

OFF ROAD II

grazie a marco
Un esprit harley'- davidsòn et un style inimitable: celui du "number one".

La gamma fuoristrada hd, dal piccolo x90 fino al 350 ss e sx, passando per il 125 rc e  rcx, il 250, fino al 350 ss e sx (bello in verde), in questa broschure terribilmente francese, terribilmente seventies.

26 dicembre 2010

EVELstyle



OFF ROAD


 
 
STEVE MC QUEEN su SPORT ILLUSTRATED 1971
 




Nel 1971,Steve McQueen appare sul mensile Sports Illustrated mentre impenna sulla sua Husqvarna 400 off-road.

Ora esposta al Route 66 Vintage Iron Motorcycle Museum in Miami, Okla.

20 dicembre 2010

6 dicembre 2010

Phoenix - If I Ever Feel Better



L'olimpo dei motociclisti è sempre aperto, a chi abbia i mezzi e le palle per raggiungerlo. Questo l'edificante,  educativo e decisamente condivisibile, messaggio contenuto nel bel video dei Phoenix. Ancora una volta incredibilmente in linea con lo spirito di questo sito tanto, forse, da averlo in parte ispirato.

Da vedere e rivedere fino in fondo.

...se mai dovessi sentirmi meglio...

29 novembre 2010

22 novembre 2010

8 novembre 2010

CARLITO'S WAY




Arrivati a una certa età, si ricorda sempre un motivo per cui qualcuno vuole il tuo male, e pensi che abbiano tutti ragione


Banny Blanco


Steffie: Carlito, ho visto che parlavi con Banny Blanco poco fa.


Carlito Brigante: Sì, Banny Blanco viene dal Bronx.

Steffie: Dicono che si sta facendo strada.

Carlito Brigante: Ah si? Ha un bel futuro... se riesce a vivere fino a domani.

Benny Blanco: Ehi, signor Brigante è la seconda volta che rifiuta il mio champagne. Cos'è non le piace?

Carlito Brigante: Eh, può darsi.

Benny Blanco: Ehi, io qui penso che facciamo a non capirci, forse non si ricorda di me, mi chiamo Benny Blanco!

Carlito Brigante: Forse non me ne frega un cazzo! Non mi ricordo neanche dell'ultima volta che mi sono soffiato il naso. Ma chi cazzo sei tu che dovrei ricordarmi di te, eh? Pensi di essere come me? Tu non sei come me stronzetto, tu sei un punk. Io ho frequentato gente arrivata, gente importante e tu chi frequenti? Squallidi scippatori che attaccano le vecchiette, stupidi come un branco di capre, perché non vi sbagliate, avanti scippate una borsetta, coraggio fatevi una passeggiata!
 

La strada ti tiene d'occhio, ti tiene d'occhio continuamente.

3 novembre 2010

30 ottobre 2010

COME PASSA IL TEMPO. SIAMO GIA' NEL 1977.



 Pubblicità low rider 1977. semplicemente sconvolgenti i dettagli a fondo pagina. non si era mi visto niente di simile fino a quel momento. scarico 2 in 1, drag bar piccolo e selvaggio, sella tuck and roll doppia. scritta rossa su vernice grigio piombo.

24 ottobre 2010


 

17 ottobre 2010

9 ottobre 2010

AUTOGRILL

la moto vibra. le braccia tirano. insegna. freccia. stop acceso. meno 4 marce. ok, va bene là. casco e capelli impastati. guanti e mani segnate.

e poi finalmente ci sei. è lui. il distibutore. in fondo il viaggio è tutto qui. non nei musei impolverati. non negli hotel che puzzano di disinfettante come una clinica privata. sta tutto in quelle quattro chiacchere scambiate con uno sconosciuto che ti mette benzina e chiede se la tua moto sia fresca di concessionaria, anche se ha sedici anni. o se sia d'epoca, anche se l'hai appena ritirata.

e poi c'è l'autogrill. io ci vivrei in autogrill. tutto quello che occorre, tutto quello per cui valga la pena vivere è qui. la moto, quel buon odore di idrocarburi fin dentro il caffè, le rotelle di liquirizia, i ritz saiwa. e poi la tettoia quando piove o il sole ti spacca il cervello. arriva qualche amico che era rimasto indietro. e le moto ticchettano già da un po'.

è ora di andare. e tutto vibra, ancora una volta. e continuerà a farlo inesorabile fino alla prossima sosta. niente città, raduni, deserti o pranzi . solo la prossima fottutissima pompa di benzina.

4 ottobre 2010

STAZIONI DI SERVIZIO


La mitologica stazione di servizio di sacred mountain. Sopra, come appare ritratta nel fim easy rider.
Sotto, come si presenta oggi (anche se la foto è del 2008). Come si evince facilmente, non distribuisce più carburante. Anzi a quello che mi risulta, dovrebbe essere una civile abitazione.

22 settembre 2010

BARFLY- moscone da bar

Rourke e Bukowski.Due delle mie passioni.Una cinematografica l'altra letteraria, insieme in questo decadente ed ispirato film. Il quale a sua volta da l'input ad un libro (hollywood hollywood) sul travagliato parto della sua sceneggiatura.Un loop senza alcuna soluzione di continuità di disperazione, alchool, e auto distruzione che si traduce in discrete immagini ed ottima letteratura.

Perfettamente in linea con i principi e i valori che ispirano questo sito. Da vedere.

15 settembre 2010

STEVE JAP VERSION



Il mitico BULLIT in versione jap. Steve McQueen fu il primo attore a sfondare la soglia del milione di dollari, per un ingaggio cinematografico.

12 settembre 2010

DI NUOVO TU?






Ancora un bel tuareg rally. Si rischia la monomaniacalità...Ma questo è insolitamente simile al mio. Mascherina acerbis e numeri 11, sui fianchetti compresi...mah.




Vedi la raccolta di immagini aggiornata su TUAREG RALLY FOREVER

6 settembre 2010

CHE FINE HA FATTO ACTARUS...




Per tutti coloro che si chiedessero che fine abbia fatto Actarus, il pilota di Goldrake per intenderci, beh ecco una plausibile spiegazione. Ha palesemente sfanculato robot e cavalli per convertirsi alla moto.
Certo è ancora alle prime armi, ha rimediato una jappo d'occasione, alla quale ha apportato alcune modifiche in stile vega. ma tant'è.
Vai così ragazzo...

27 agosto 2010

Elvis has left the building!...on chopper





Eccolo qui, quello che sembra essere l'unico chopper mai cavalcato dal RE . frutto di una ricerca storiografica del solito giapponese, che però la ha pubblicata su internet, senza fornire ulteriori particolari sulla sua ubicazione fisica.immagino volutamente.

Tecnicamente il telaio deriva da un'electra shovel, così come il motore. steli forcella allungati, faro bates, sella Regale e sissybar svettante(mai termine fu più appropriato, viste le frequentazioni femminili del soggetto).

Il serbatoio sporty frisco style, completa l'opera dell'anonimo customizzatore, insieme al paricolare schema di verniciatura , forse un flaming stilizzato rosso su fondo nero, steso sulla carrozzeria.

non è stato facile scovarla. mi aveva incuriosito questa foto sfocata e non ero riuscito a trovare nient'altro in merito. poi un giorno su flicker...un vero colpo di fortuna.


Signore e signori, Elvis ha lasciato l'edificio...sul suo chopper.



16 agosto 2010

ULTIMO SPETTACOLO

Trentatrè anni fa moriva ELVIS.
Qui a fianco,il biglietto che molti di noi avrebbero voluto possedere. Quello per il suo ultimo concerto di Indianapolis.
Coming soon, l'electra customizzata del RE. Dovrebbe essere l'unica custom che abbia mai posseduto. La cerco da diverso tempo e sembra che finalmente la meta sia vicina.

3 agosto 2010

24 luglio 2010

Cellulare a terra? Fatti una ricarica con harley-(omni)tel





Nel settembre 1998 la Omnitel, grazie ad un accordo stipulato e promosso dallo stesso Talamo, emise una serie di sette ricariche telefoniche con taglio da cinquantamila lire, decisamente fighe.
Si decise di riportare sulle stranote card, alcune customizzazioni della Numerouno, come il celebre wide glide fiammato che richiamava la capostipite shovel, o il badboy bianco dalla colorazione primi anni 70'.
All'accordo era legato anche un concorso che metteva in palio la 883 personalizzata in occasione di un sorteggio per i clienti di un pacchetto omnitel.

Sarebbe interessante capire se hanno un valore collezionistico per gli appassionati di carte telefoniche, anche perchè non sono riuscito a risalire alla loro tiratura.
Sicuramente ne hanno per gli harley addicts un po' esauriti, come me.

8 luglio 2010

EVEL KNIEVEL per HARLEY AMF



Morto nel 2007, il più grande e carismatico stunt che mai abbia solcato le assi di una rampa da salto, faceva proficuamente fruttare la sua popolarità, posando sardonico, per questa campagna stampa del suo munifico sponsor H-D amf.
E' il 1975 e lo troviamo sorridente nel suo look elvis in vegas (gli anni erano più o meno quelli e lui stesso si definì l'elvis delle motociclette), reduce dal salto mitologico dell'anno precedente: il tentativo ,non riuscito ovviamente, di attraversare in moto lo snake river canyon.

Il record era stato tentato in sella ad una moto a propulsione, la sky circle, che prontamente evel spappolò in mille pezzi contro le rocce.
Che abbia fatto una cazzata a non fidarsi della sua fedele xr 750?
In ogni caso niente record, moto finita in gloria e fratture multiple ma tutto sommato di poco conto.
Tutto ciò ce lo fa apprezzare particolarmente.