THE EAGLE SOARS ALONE moto-gente-letture pericolose

Questo blog vuol essere, oltre che una raccolta di immagini e testi diversi e si spera interessanti, un omaggio a persone e cose spesso considerate pericolose o da evitare. E magari proprio per questo divenute nel corso degli anni affascinanti. In alcuni casi veri modelli. Soprattutto agli occhi di chi intenda condurre una vita dissoluta, dissipando beatamente al vento la propria esistenza.

21 giugno 2013

13 giugno 2013

Paul Newman.


Steve mcqueen lo apostrofò perennemente come "il coglione". non gli perdonava il volerlo scimmiottare sul set e nelle corse. forse erano soltanto troppo simili per andare d'accordo. o forse il marketing hollywoodiano cercava di vendere lo stesso prodotto. un po' come la coca e la pepsi.

Provarono anche a ribellarsi alle majors cinematografiche, mettendosi in affari nella solar production. anche se steve sostenne forever di avere fondato la casa produttrice al solo fine di scoparsi Audrey Hepburn.

Io lo preferisco un po' sfatto e stropicciato nel colore dei soldi, piuttosto che giovine e borioso nel lo spaccone.

Alla fine il suo merito sembra davvero aver indossato a vita il rolex  6239-6241 al cui quadrante ha dato il nome.

Ma anche lì steve avrebbe detto: vuoi metterlo con il mio freccione? e la cosa non sarebbe suonata niente affato allusiva. perchè si sarebbe certamente riferito al suo rolex 1655. anche se la sua vera passione erano i submariner.


3 giugno 2013

Macommaggiafà today



la macommagiafà. pochi cazzi.

grazie mille cosimuccio.

28 maggio 2013

Tony


Ciao tony. seguace del motorismo esagerato e dell'iconografia pop-kitsch americana, tanto da farne la ragione della tua vita. almeno quanto noi.

21 maggio 2013

16 maggio 2013

...a tutta birra.


Niente storie. Mino agostini è il più grande di tutti  tempi. titoli e allori, riga di lato e ciuffo a gogo'. tra i primissimi a lanciarsi nel marketing, vendendo spazi sulla tuta agli sponsor. ma si prendeva le sue rivincite. con stile.

Si faceva fotografare con l' integrale ipertecnologico, si vabbe', dello sponsor e poi correva il campionato mondiale con il suo striminzito cromwell (poco più di due pezzetti di cuoio e un calottina di chissachè in croce) tricolore. e ce ne vuole. di cosa decidetelo voi.

Era anche un mago del gossip. a cavallo tra i sessanta ed i settanta non c'era rivista rosa che non lo ritraesse con fighetta di turno al seguito. poi fotoromanzi e questo film, tra gli altri, di bruno corbucci che contiene un duello con pasolini andanto in scena un paio d'anni prima dell'uscita della pellicola, sul circuito di modena.

Disclaimer.
Questo post è dedicato esclusivamente a quelli per cui pasolini non è quello dei racconti di canterbury o del vangelo secondo matteo.




8 maggio 2013

1 maggio 2013

L'Husqvarna ha detto stop



Ad agosto cessa la produzione della husqvarna. catena di montaggio ferma e lavoratori in cassa integrazione...

...girerebbero pure a steve. era una delle sue moto preferite. come testimoniano queste immagini tratte dal celebre numero di sport illustrated del 71 -se smanettate un po', trovate la copertina sul blog-.

Certo è singolare che moto e casco ritratti nel servizio siano diventati italiani. per poi fare questa inglorius fine. mah.

Nei miei anni ottanta poi la husky 510 era un punto di riferimento. un vero mostriciattolo selvaggio e quasi indomabile. tutta squadrata e con quel faro tondo in contrasto. che dire. gli ottanta continuano a finire.

e poi...

il logo l'ho trovato su fedrotriple

18 aprile 2013

I soliti Italiani

 
I soliti italiani...
 
...nel 58 sam arena e armando magri, piloti e dealers a sacramento california, presero un innocente sportsterino, gli tolsero tutto il superfluo, luci comprese, sostituirono il serbatoio con uno proveniente dall' hummer, poco più di un motorino, di capienza dimezzata.
 
gli spararono dei mega valvoloni e un bel rapporto...di compressione.
 
e convinsero la mo.company a metterlo in produzione. nacque la xlch. il dubbio è sempre lo stesso. california hot? competition hot. boh.
 
Unica condizione imposta ai ns compaesan-californiani: comprarsene almeno 60 esemplari. alla faccia della fiducia sulla loro intuizione.
 
 Cacchio che storia. la apprendo da un vecchio speciale lr di qualche tempo fa, che onestamente mi girava tra gli scaffali del...bagno...da un po'. ma tant'è. mi ha fatto fare qualche ricerchina di approfondimento e ricordare di questa bella pubblicità .

7 aprile 2013

Steve mcqueen Vs Schifano


Si ok, siamo sempre lì.

è semplicemente un'altra versione, quella per il mercato francese, di on any sunday. la locandina è molto bella. le altre che ho trovato in giro sono al solito posto, qui sulla destra. e questa ci finirà presto.

I prezzi di questi originali si aggirano ormai intorno ai 600-800 euro, sulla baia. potrebbe sembrare tanto ma in realtà è un piccolo investimento. sempre meglio di un multiplo inflazionatissimo di schifano o di faccincani che vi spacciano per stampa d'arte e poi è praticamente un poster...o di quell'oliosutela di fantuzzi che vostra madre ha comprato ad un'asta a fiuggi negli ottanta, e da allora tiene appeso in salotto al posto d'onore, e ora vale meno di venticinquemila lire.

...meditate gente, meditate...

questa invece la versione spagnola e per il mercato sud americano. l'avevo già pubblicata ma come al solito puff...evaporata. la recensione che ribadisce: es uno espectaculo extraordinario, non ha prezzo.

21 marzo 2013

Chiamami iena

 
 

Le belle opere pop di mike wrobel. stampe d'arte e poster li trovate qui.

A proposito, per la serie le simpatiche ed insolite curiosità dell'aquila solitaria...il buon Plissken non era soprannominato iena nella versione originale, ma snake. come da tatuaggio.

14 marzo 2013

Le 24 ore di lemans


Questa invece è la mia copia della 24 ore di lemans. anch'essa originale e italiana. trovata qualche anno fa, rovistando tra le ceste delle mega offerte della mondadori. praticamente di quelle che, invece di farti lo scontrino, la commessa prende 5 euro dalla cassa e te le consegna purchè te le porti via. commiserandoti per i tuoi pessimi gusti da povero.

Quando scartando un jeans e una maglietta, una raccolta di califano dal carcere, e il meglio del figlio di raul casadei, ho scorto la copertina con il fondo scala, la porsche e steve beffardo, sono entrato in estasi mistica...improvvisamente mi sono sentito la pastorella di lourdes che vede la madonna. o era fatima. boh, non è questo il punto.

Film strano e bellissimo che va ben oltre la 911 dell'incipit, il bell, l'heuer monaco destro, le auto da gara e von dutch che ridipinge di notte le carrozzerie sul set, per farle apparire molte più di quanto siano. d'altronde pagava steve. e ne uscì malconcio. ma quel film voleva realizzarlo a tutti i costi.

e noi poveri fessi gli saremo sempre grati per averlo fatto.

6 marzo 2013

MY...ON ANY SUNDAY



"Il più grande film sul motociclismo. il più grande regista di film sportivi. il più grande attore di film d'azione. nomination all'oscar 1971."

On any sunday, finalmente il dvd in versione italiana e con tutti i crismi dell'originalità.

22 febbraio 2013

Sportsters are...


Gli sportsters sono...

...come i pugnali da prigione.

Piccoli, veloci e letali.

13 febbraio 2013

6 febbraio 2013

The passion


Da esquire dell'aprile 1968. la passione di mohammad alì.

L'iconografia è, ovviamente, quella del martirio di s.sebastiano.

29 gennaio 2013

21 gennaio 2013

LE MOTO DEI ROBOT 70s

 Iroshi, di JEEG robot d'acciaio nel suo elvis-a-las-vegas look...
 
Punta su innovazioni pesanti, ma non troppo perchè la moto vola e pure da sola, quali i cerchi in lega  a stella forse in magnesio, il motore a sogliola tipo bmw k e il doppio faro. ammortizzatori tradizionali e forcella rovesciata, completano il mezzo, ricco di orpelli alati. fondamentali per la guida e la successiva trasformazione in...testa(!)...il guanto in pelle di alce giallo, un po' da lavoro, ma poi finemente intagliato e iconica collanina ciondolo.
 
 Actarus di GOLDRAKE,
 
sostanzialmente: il solito sborone. c'è anche da dire che è un alieno, quindi se la può giocare. un trike con spoilerone posteriore, ruote automobilistiche...una specie di tri glide ante litteram.
 
 
Tetsuya, del GRANDE MAZINGA,

 sceglie una sobria carenatura dotata di ampio plexy per il faro, su forcella rovesciata. doppio ammortizzatore posteriore, doppio disco anteriore, ampio radiatore con prese d'aria.

non rinuncia a due gomme slick da dragster e ovviamennte ad alette laterali, sormontate da due sempre utili, pugni atomici.

foto tratta da raggiogamma.