THE EAGLE SOARS ALONE moto-gente-letture pericolose

Questo blog vuol essere, oltre che una raccolta di immagini e testi diversi e si spera interessanti, un omaggio a persone e cose spesso considerate pericolose o da evitare. E magari proprio per questo divenute nel corso degli anni affascinanti. In alcuni casi veri modelli. Soprattutto agli occhi di chi intenda condurre una vita dissoluta, dissipando beatamente al vento la propria esistenza.

15 giugno 2012

Tuareg Rally Forever... Again


Bello questo depliant della prima serie 84, ingrandendolo si legge agevolmente.

Ho sistemato un po' di nuove foto nella pagina qui di fianco, molte delle precedenti si erano disintegrate.

Buona visione.

10 giugno 2012

Jeff Mccann rip


Se non sapeste chi è...e non vi bastasse la sporty... agressive ritratta all' Oakland Grand National Roadster show circa 1979, qui sopra...

date un'occhiata al suo flickr.

Dai '60 agli ultimi show del 2011, un album che è un'enciclopedia della bay area. dalle prime verniciature, al primo pionieristico aftermarket con la cj, passando attraverso la foglia d'oro, trasformata in materia artistica, anche e forse soprattutto, per ness.

Jeff d'altronde, ha fatto la storia del kustom e forse anche qualcosina in più. chiunque abbia anche solo mai visto un serbatoio aerografato o soltanto preso in mano una bomboletta per pensare di dare un'aria un po' più personale alla sua motina, dovrebbe fargli un monumento in garage. e per questo più che una sua foto ho messo una sua diciamo...icona votiva, che un discepolo di oslo, marius mellebye, ha voluto dedicargli su un serbatoio sporty. spiace molto.

RIP

4 giugno 2012

Ancora xlH


La gamma nei concessionari nel 69.
Si apprezzano le differenze tra lo sporty CH (california hot, competition hot...boh, non si è mai capito) e l'H full optional, il primo della seconda riga ndr.
Tra l'altro è il primo anno in cui willie g. varca ufficialmente la porta dell'ufficio design e la tristezza regna sovrana, nello scarno catalogo.

Un paio di anni dopo gli bastò far scontrare la prima riga con la seconda, per tirare fuori l'fx...flh+xl et voilà, la fantasia al potere condita con un improponibile codone alla vetroresina...assurdamente cool. pure troppo.

Il figo qui sotto (c'è poco da fare gli spiritosi) è invece "il" vanni blegi.

Il suo bellissimo sporty con la tipica mascherina Hmodel, compare nel libro-galleria in bianco e nero, cilindri bulloni e facce di talamo e cabassi, esercizio stilistico e di marketing di una giovane numero uno in pieni ottanta. E questo renderebbe già il mezzo degno di attenzione.

Se non fosse che la semplice e pulita, e te credo, ritoccatina alla sua moto è stata data da...von dutch in persona! e quindi sarebbe quanto meno da mandare a memoria.

Per ulteriori approfondimenti sul gustoso aneddoto, vi rimando al blog di michele che ha divulgato, suo buon cuore, la storia.

26 maggio 2012

21 maggio 2012

La cosa più calda su due ruote



XLH La gamma sporty del '67 subisce il processo di elettrificazione, soltanto un paio di anni dopo la sorella maggiore, electra appunto.

Il modello h, viene vestito a festa con una serie di pacchetti di accessori che possono far lievitare il prezzo base, da circa 1500 dollari fino alla soglia dei 2000.

Alcuni di essi oggi sono molto apprezzati e ricercati. ad esempio la particolare nacelle, che la caratterizza fortemente , ma anche il raro, e bello, serbatoio turtle.

Poi ovviamente borse, paravento e buddy seat a due posti (33,50 contro i 7,50 dollari della sella mono) completano l'offerta.

Con un'altra trentina di dollari ti ci mettevano anche le frecce. vabbè, almeno questi io li avrei risparmiati.

14 maggio 2012

Purple Rain




Film dell'84, con il mitico prince, che ancora non era definitivamente impazzito e nemmeno aveva mutato il suo nome in simbolo, come poi fece nei 90. Sostanzialmente un musicarello, forse uno dei più belli.

La trama è elementare. un adoloscente problematico, viene malversato dal padre. giustamente aggiungerei, visto che gli fa notare come si concia abitualmente. se ne va quindi in giro per locali per dimostrare quanto è fico e talentuoso come musicista. memorabile la presenza di apollonia, una delle protette di prince.

Il biker tascabile scorazza su una assurda honda cm- cb- 400a. dove a sta per automatic, conciata peggio di lui. e dallo stesso fascino direi...traslucido. il perchè della scelta del mezzo, mi sembra ovvio. imbattibile da guidare con tacchetto semi a spillo, grazie alla mancanza del cambio a pedale.

il film ha anche avuto un tragico seguito: graffiti bridge. ahia...

detto questo, purple rain rimane una delle mie canzoni preferite in assoluto.

5 maggio 2012

Baby pensionato

Nella foto trovata sul sito della cr&s, willie e carlo talamo (in compagnia di max brun e roberto crepaldi), a sturgis 50a edizione nel 1991 con la FXDB fresca di matita e appena presentata.

Il 30 aprile, willie g. davidson è andato in pensione all'età di 78 anni. ormai lo sanno anche i dadi delle forcelle.

Come tutte le cose e le persone a cui tieni e che ami veramente, un po' devi odiarle. più che altro devono starti sulle palle. il giusto. altrimenti non è vero amore.

Ok, non facciamo che ora non ti fai più vivo. resta nei paraggi, bello. abbiamo ancora qualcosa da imparare.

Grazie.

27 aprile 2012

Sturgis 91




Novembre 1991 la rivista rider pubblica in copertina l'fxdb. rinasce lo sturgis. nasce la prima dyna.



ps. Ho aggiornato leggermente la grafica del blog.

22 aprile 2012

Like a Burri


Bello come una combustione di Alberto Burri il mustang decorato in foglia (d'oro) lisergica e psichedelica. con il barrascudo rovesciato, in versione satanicamente anti motor company. bay area fino alle viti di supporto.

15 aprile 2012

Matt Hoffman

Da qualche tempo non dormo la notte. a occhio e croce saranno circa 39 anni. la parte più complicata della cosa è guardare la televisione. ovvero inciampare in qualche programma classificabile, anche solo lontanamente, come passabile. 

Invece, assurdamente su rai uno, un paio di notti  fa intorno alle 3, è passato un bellissimo documentario sul bmx, anzi sul massimo campione del bmx da rampa degli anni 80-90, Matt Hoffman.

Gradevole, ben girato e senza retorica il video.
un pazzo, il protagonista. uno che  tony hawk e david pastrana presero a modello, amico di evel knevel, che afferma addirittura di aver scoperto un nuovo entusiasmante mondo, grazie  a lui. hai detto cotica.

Mentre tutti i suoi colleghi facevano i fighetti sulla passeggiata di venice, cercando di far colpo sulle pischellette, lui si ritirava ogni anno ad allenarsi in oklahoma a casa sua tra neve e bufere, costruendosi rampe quarter sempre più pazzesche. fu il primo a bardarsi come un motociclista con casco integrale e pettorina da cross. si ricuciva le ferite da solo per ammortizzare i costi, evitando gli esosi ospedali americani. il rambo della bici!

Battuto il record di salto in alto decollando su un accrocchio costruito dal padre (foto sotto), se ne fregò di farlo omologare e se lo fece fottere da un coglionazzo multi sponsorizzato, che aveva raggiunto una misura peraltro molto più bassa della sua, parecchi anni dopo. salvo poi rischiare nuovamente la vita per riconquistarlo, questa volta con i crismi dell'ufficialità.

Insomma anche se foste talmente sfortunati da avere un corretto rapporto del ritmo sonno-veglia, e quindi ve lo foste maldestramente perso, cercatelo sui soliti canali nella versione italiana. dovrebbe chiamarsi matt hoffman, la leggenda del bmx - the birth of big air.


Mi ha fatto tornare in mente un bambino seriamente problematico, che un pomeriggio al tramonto di un giorno d'estate, si vestì meticolosamente col k way e i ray ban a goccia sotto il casco con visiera in stile cross. indossò i guanti (ovviamente da sci) e inforcata la bmx bianchi blu,  pedalò come un pazzo per la ripida discesa e...saltò in mare usando come rampa il piccolo pontile in cemento appena costruito sugli scogli. in fondo, solo per vedere l'effetto che faceva.

4 aprile 2012

Bobber - istruzioni per l'uso

Se invece, le precedenti istruzioni non avessero funzionato e non foste riusciti a diventare un perfetto fuorilegge, o nell'attesa che vi cresca la barba, potete sempre provare a fare della vostra hydra un perfetto bobber...

28 marzo 2012

RED ROSE o FX...



1973. Linda sparaflescia qualche scatto a Paul. Quello in basso finirà dritto sulla copertina del suo album, e dei wings per la verità, Red Rose Speedway.

Quello in alto, su una rimasterizzazione del disco dei primi anni 90. Su questo appare oltre al serbatoio del bel fx dalle grafiche coeve alla pubblicazione dell'lp, anche un caschetto contour dall'interno in un, fin troppo fighetto, principe di galles. Probabilmente utilizzato dal barbiere del nostro al posto della tazza, per modellarne l'acconciatura...

Ultima nota. La foto esiste sia in versione con la scritta amf hd in chiaro che oscurata.

22 marzo 2012

VON DUTCH


Se aveste in programma una sistematina alla moto e dovesse servirvi, vi giro il bigliettino da visita di questo mio amico. Personalmente non l'ho mai provato...ma dicono che sia alquanto "bravino".

Si farà. secondo me, eh...

16 marzo 2012

Fanalini di Coda




NOSCHOOL CHOPPERS in edizione limitata.

10 marzo 2012

1987 NANCY DAVIDSON jacket


Disegnata dalla figlia karen, per la mamma nancy, la (per l'appunto) nancy davidson jacket appare nel catalogo fashion e collectables fall-winter del 1987. volendo c'è una simpatica borsa da abbinare.

L'orgoglioso maritino e paparino willie g, se la ride sornione da dietro. forse perchè arrivato alla logica conclusione di non essere quello dai gusti peggiori in famiglia...nonostante tutto.

25 febbraio 2012

MOTOR PSYCHO TANKs




Dopo quest'orgia di mezzi stock, un paio di bei serbatoi, il primo lo trovo spettacolare a dir poco, per i quali parecchi dealers sarebbero disposti a sborsare ingenti somme, pur di tenerli lontani dalle loro concessionarie. 

19 febbraio 2012

ANNATE PARTICOLARI





Chiudiamo in bellezza questa serie, con il catalogo del 1984. Annata particolare e significativa, allo stesso tempo. Sulla classica gamma, sostanzialmente immutata da una una buona decina di anni, cominciano a vedersi i primi innesti di un nuovo motore. promiscuità affascinante.

Arriva l'onda lunga dell'aquila che ormai svolazza, solitaria, da un po'.

Irrompe il primo softail, ancora con cambio a 4 marce, finale a catena e kick. Evolution.

Appaiono EVOluti anche l' fxrs low glide e lo sport glide. abbastanza impressionante vederli coabitare con il superglide fxe, xr 1000 e il wide glide shovel.

C'è anche lo sporty con il serbatoio fat bob in stile fx. l'xls roadster. battuto dieci a zero dall'xlh.

Sul fronte electra, classic e tour glide beneficiano anche del nuovo telaio, oltre che del nuovo motore. rimane comunque la flh, nella vecchia configurazione, con mega batteriona a vista. per accontentare proprio tutti.

14 febbraio 2012

FXE




Continua febbraio...il mese del depliant in 3 pezzi...

...questo è uno dei miei preferiti. fx-fxe 1974.


9 febbraio 2012

Ancora Brochure




Altro pieghevole del 1981 dedicato al wide glide. ci sono anche le varie colorazioni disponibili. peccato non ci sia gara con quella flambe'.

3 febbraio 2012

FXWG & FXB



Bella brochure dell'81, con la sturgis e la wide glide, trovata su un forum americano.

28 gennaio 2012

Gianni e il muro della morte



cazzo gianni, anche tu eri partito tanto bene con questa, è proprio il caso di dirlo, immortale cansoncella del 64. trattavi temi tipo la vita, la morte, il coraggio, la moto.

certo che poi ti sei ridotto proprio male però...ti dico solo che sei uno dei cantanti preferiti da mia madre. ecco, riflettici. manda affa sanremo e...torna nel nostro giro.

Il ragazzo del muro della morte,
tra la gente che in piedi lo saluta,
gira gira sfidando la sua sorte
alle porte della città

Lui che gira sul muro della morte
e sorride per non aver paura
e sorride fingendo d’esser forte
alle porte della città

Mentre combatte la vita,
la più disperata
con mani d’acciaio
con cuore d’acciaio
e gira e gira ti pensa e ti ama
tu preghi per lui,
no non piangere, no non stare in pena,
se lui rischia ogni giorno la sua vita,
non cercar di cambiar la sua sorte,
la sua vita è il muro della morte

Mentre combatte la vita,
la più disperata
con mani d’acciaio
con cuore d’acciaio
e gira e gira, ti pensa e ti ama
tu preghi per lui
no non piangere, no non stare in pena,
se lui rischia ogni giorno la sua vita,
non cercar di cambiar la sua sorte,
la sua vita è il muro della morte
la sua vita è il muro della morte
è il ragazzo del muro della morte

22 gennaio 2012

1961 Replica



Da un po' mi ero deciso per un tourlite. quello che mi frenava erano le solite grafiche nere o bianche con le banalotte righine racing...poi mi sono ricordato che qualche anno fa era presente sul catalo bell, questo stupendo schema di verniciatura asimmetrico nero/arancione, inframezzato da una banda dorata e rifinito da filetti tirati a mano. mi sono dato a qualche veloce ricerchina ma i prezzi sono ormai alla follia. diciamo intorno ai 300euroni, mica dollari sfigati!

...poi il colpo di fortuna e me lo sono portato a casa.

ovviamente l'ho già tutto smontato e ho tirato via una buona metà del rivestimento in polistirolo. ora veste che è una meraviglia, bello aderente, senza quell'assurdo bozzo sulla testa. ih ih...
ovviamente dont try this at home, ma anche si.

E così mi sono anche giocato l'ultimo adesivo che mi era rimasto...non ci sono più scuse, per avviare la nuova produzione.

16 gennaio 2012

SLY II - Il Dubbio


Beccàte in giro un altro paio di foto.

Sopra, rocky riceve per natale, la moto fresca di concessionaria, con tanto di casco integrale bell, a corredo. In cambio di una pelliccia, probabilmente in puro pastore teTesco.

Sotto, fa un giro nella notte con l'flh già riverniciata e si libera di sto cazzo di casco...

L'electra è proprio una heritage edition, prodotta in 784 esemplari nell'81. Unica stranezza, il fatto che monti cerchi in lega e sellona doppia tuck e roll. infatti inizialmente pensavo fossero stati sostituiti contestualmente alla riverniciatura ,per dare un aspetto più aggressivo all'insieme. Tutti gli esemplari che ho trovato, solitamente sono dotati di buddy seat e i cerchi a raggi.

Per il resto invece, tutto corrisponde. anche i pneumatici con il doppio righino bianco. mah. possibile che abbiano fregato l'ignara adriana, rifilandole due cerchi in lega? certo se dobbiamo dirla tutta, non è che fosse proprio sveglissima...oppure è solo una delle tante magie del cinema.

ADRIANA...ADRIANA...ma va  a cagare.

11 gennaio 2012

SLY



Sly posa fiero, forse dell'enorme wattaggio del phon con il quale si è cotonato il ciuffo, sulla bella electrona 1978, versione heritage, apparsa nel film rocky III.

Niente trasformazioni radicali, solo un veloce spogliarello delle varie suppellettili... una bella verniciatura giallo nera, l'italian stallion aerografato sul serbatoio, qualche piccolo particolare come la sella e pochissimo altro. è l'agosto del 1981.

La moto è stata esposta per diverso tempo al planet hollywood di londra.

3 gennaio 2012

TSO




Questo post è dedicato a tutti quelli per i quali TSO non vuol dire trattamento sanitario obbligatorio, pochi in verita visto che sono soliti seguire questo blog, bensì Therry Sabine Organisation.

Mi piace iniziare l'anno come ormai consuetudine, con una storia leggermente più articolata del solito.

Questa è la storia della Parigi Dakar e del suo leggendario fondatore  Therry Sabine. Discreto pilota (ha corso anche a le mans), gran inventore di gare, e caduto sul campo, con il suo elicottero. il che basterebbe a rendere già il tutto interessante ed istruttivo.

Se non fosse che la vera parte affascinante della vicenda è costituita da quella che viene da sempre identificata con il termine "carovana" dei piloti. O con quello più sprezzante di baraccone.

Il perchè è facilmente intuibile, guardando i protagonisti, in particolar modo delle prime due edizioni della corsa partita da Parigi gli ultimi giorni del 1978. magari oggi ci appaiono degli esagitati a bordo di mezzi improponibili (cito tra tutti il giornalista francese Jambert che partecipò nel 79, in sella alla bmw r 65 con la quale andava a lavorare tutti i giorni, senza voler infierire su chi andò in vespa nell'80, in xl 125 o renault4) e con delle mise che con un po' di pietà potremmo definire raffazzonate. però...

...beh, però bisogna tenere presente che, semplicemente e con enorme spirito pionieristico e d'avventura, e un po' di innegabile cazzeggio, stavano INVENTANDO una disciplina motociclistica. e plasmando una tipologia di moto: le cd endurone africane, che si impadronirono in breve del mercato motociclistico. Non credo sia necessario citare le varie gs, xl 600, xt 500 prima e tenerè poi ecc ecc.

Io li trovo grandiosi. ed in effetti il sito DAKARDANTAN è uno dei miei rifugi segreti sul web.

Ci passo delle ore a guardare mezzi e volti, tute e stivali, caschi e guanti. sono un feticista, è risaputo. niente di nuovo. lo so che potrebbe sembrare esagerato, ma secondo me sono siti del genere, fatti con amore e perizia, che danno un senso alla rete.

Inutile andare oltre. se mi cercate e non mi trovate, semplicemente tenete presente che con buona probabilità, mi sono rintanato da quelle parti. magari a sognare di galleggiare nel fesh fesh con il mio ktm gs 600, ancora in pieni anni 80.

ah, ps. se non volete farmi incazzare non parlatemi della dakar sud americana. roba per pivelli sponsorizzati.