THE EAGLE SOARS ALONE moto-gente-letture pericolose

Questo blog vuol essere, oltre che una raccolta di immagini e testi diversi e si spera interessanti, un omaggio a persone e cose spesso considerate pericolose o da evitare. E magari proprio per questo divenute nel corso degli anni affascinanti. In alcuni casi veri modelli. Soprattutto agli occhi di chi intenda condurre una vita dissoluta, dissipando beatamente al vento la propria esistenza.

27 aprile 2011

SUE MAESTA'


Peccato che la qualità dell'immagine che ho reperito, non renda la bellezza ed i colori sgargianti, pop li definirei, di questa campagna stampa datata 1971-2.

Di sicuro, qualcuno ne rimase affascinato, e non era proprio il primo fesso che passava davanti ad una concessionaria AMF...



Ps.Da qualche mese ho questa foto che campeggia sul mio desk top (la seconda dall'alto). Ora mi hanno segnalato anche la sua "gemella".  Deve trattarsi di una scatto di qualche secondo successivo perchè entra in campo sulla destra una specie di palo, Elvis ha i capelli molto più in ehm...disordine, Mary K. Selph  mostra il viso ed il ragazzo che li guarda dal finestrino... ha la bocca  molto più aperta.

Entrambe, ovviamente, sono state scattate a Menphis nel 1972.

23 aprile 2011

V-SHIRT

Ok, è pasqua si va verso la bella stagione.
La t-shirt come ogni anno comincia ad essere praticamente la divisa obbligatoria, per me lo è tutto l'anno. Se volete evitare la solita rapina a mano armata dal solito concessionario, o il tristissimo ordine cinese con la trissima roba che dovrebbe essere originale, ma che non lo è in nessun senso e bene che vada, al solito giro domenicale, ve la ritrovate identica in sei...l'alternativa esiste.

Cazzeggiando in rete ho trovato questo sito che spaccia fantastiche stampe trasferibili sulle magliette, con un semplice colpo di ferro (da stiro, intendo). Pochi minuti per trasformare una anonima fruit of the loom in un oggetto unico e terribilmente vintage. Si perchè trovate solo grafiche originali NOS anni 60-70-80. Naturalmente io ne ho riportate alcune sul solito tema, ma ne hanno moltissime riguardanti gli argomenti più disparati, lo sport, la musica gli hot rod.
Cazzo, sembra una pubblicità! Dovrei chiedergli una provviggione, a questi. Ma customizzare la propria maglietta, lo trovo tremendamente cool.

Io ci abbinerei un gilet di jeans levi's rigorosamente ricavato dal pieno. Cioè da un giubbino, tagliando le maniche con il vostro serramanico preferito. E con che altro... 

Imperdibili queste qui sopra per la coppia moderna.

E questa? Fonzie for president...

Portatevi l'asse da stiro in garage e  buon lavoro.
Nb. controllate bene la disponibilità, per la maggior parte dei soggetti molto, molto limitata.

22 aprile 2011

Break on Through (to the other side)





Agosto 1971, il numero 88 di Rolling Stone.
Comincia davvero a ricordarmi qualcuno...

20 aprile 2011

C' E' VITA OLTRE LO STURGIS



A grande richiesta, ecco le ultime due tavole della campagna (in realtà vanno a comporre una immagine unica), pubblicate a piena pagina su easyrider.

belle, belle, belle.

18 aprile 2011

INNOVANDO

Senza parole davanti a questa campagna stampa, fortemente voluta dal netwok dei dealer USA della factory, datata 1981. Rivolgendosi a Martin Hoffman che con una delle sue illustrazioni particolarmente riuscite coglie ampiamente nel segno, si cerca di toccare le corde dell'anima dei biker più sensibili a certi argomenti. Che poi sono sempre gli stessi, libertà, indipendenza, voglia di evadere.

Sopra.Sulle colline delle black hills, intorno a Sturgis due biker, fantastico quello con la pettinatura afro e la barba, cazzeggiano accanto ad una tenda e ad una wide glide. In primo piano regna sovrano, un favoloso sturgis fxb. Inutile aggiungere ulteriori commenti.
La riproduzione della tavola fu disponibile, in serie limitata, presso la rete dei concessionari.

14 aprile 2011

Settembre



Come morire di sete,
dopo una corsa d'estate
ma non ho più la mia bici
da cross...

11 aprile 2011

8 aprile 2011

Sportster 1986 Liberty Edition 1100






Uno dei più belli sportster mai prodotti.

La liberty ediction del 1986, affianca gli altri modelli della gamma in edizione speciale. Dopo l'orgia psichedelica di simboli cari alla factory, esplosi nelle omologhe versioni di dieci anni prima, questa volta si punta su sobrietà ed eleganza, in particolar modo sulle piccole sporty. La 1100 è la mia preferita. Appena il doppio strumento in cima al faro e la scritta sul coperchio del filtro, la distinguono dalla 883.

Costruita in 1750 esemplari, insieme a low rider (nella versine fxr ovviamente) ed electra glide. in vendita a 5,200 $, di cui 100, versati da hd, come contributo al restauro della Statua della Libertà. Sul quarto di miglio spunta i 13,56 sec, terza di sempre dietro solo a xlcr e xr. All'atto della prova, nell'AD 1986, ovviamente...

La trovo veramente semplice e proporzionata. Classicissima, con questa fusione tra lo stile 70 e quello 80-90. Gli ingredienti sono sempre i soliti, basta miscelarli per bene. Serbatoio da 8,5 litri, buck horn che fa tanto america, parafango anteriore ancora con le bacchttine metalliche, filtro ovale e cerchi in lega.

Un piccolo (neanche tanto) capolavoro di stile, per niente scomoda tra la vecchia iron 1000 e la futura 1200.

4 aprile 2011

AMERICAN OUTLAW


"Ho vissuto una bellissima e pazza vita. La mia vita è stata caratterizzata da tanti eventi e non solo da ciò che è successo lo scorso anno. Volevo solo raccontare una bella storia, un romanzo appassionante e spero davvero che la gente riesca a vedere il libro in questo modo. La gente crede di sapere tutto di me, ma in realtà non sa nulla. Una volta letto, però, conoscerete l’intera storia, proprio qui in queste pagine."

Ancora copertine. Imperdibile quella del nuovo libro di jesse james. Sopra trovate le poche righe che ne accompagnano le prime immagini.
E' passato dagli scazzi adolescenziali con il padre a quelli planetari sulla stampa con sandra bullock. Da cazzuto saldatore e coscenzioso artigiano con classe da vendere, a sfigata star da reality chopper. Ancora una volta jesse dimostra di avere il sangue freddo, con il quale tirarsi fuori dalla mischia nei momenti di massima intensità di incasinamento. Appartarsi e ricominciare da capo. La fuga come elemento positivo e chiarificatore della propria esistenza. Dal padre, dal football, dall'officina di long beach e dalle riviste di gossip. E quella più impegnativa e laboriosa. Da se stessi.

Il libro uscirà negli usa il 3 Maggio prossimo. Prezzo di copertina 26$. disponibile in pre-ordine su amazon.com. a 17,6$. Corro...anzi scappo.

1 aprile 2011

si DICE che sia bella...


Semplicemente perfetta l'ultima copertina del magazine DICE. Quella del n.37. Ispirata all'iconografia degli angeli californiani di fine anni 60'. Quando il sesso era sicuro e la moto pericolosa, la baia era quella di S. Francisco e le moto frisco-style, non avevano quel cazzo di cupolino.
Senza dubbio tra le mie preferite, insieme a questa dell'immortale Coop (non il supermercato, lo preciso a beneficio del mio amico Antonio).


24 marzo 2011

SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE.


Nel 1907, Luigi Barzini si imbarcò in una impresa epica e pioneristica al seguito del principe Scipione Borghese e del suo autista Ettore Guizzardi. I 3 impavidi eroi, parteciparono al raid automobilistico
Pechino - Parigi.
Lo vinsero entrando trionfalmente a Parigi sulla loro Itala, approntata per l'occasione. Il secondo classificato arrivò solo venti giorni dopo. Gli altri partecipanti, non arrivarono mai...

Sulla linea del traguardo Barzini era atteso, al varco, dai suoi colleghi giornalisti (fu un inviato del Corriere in Cina e poi Giappone), che con grandissima originalità e tempismo, gli propinarono immediatamente la classica domanda di rito:

-Come è stato attraversare Cina, Russia e Siberia su una automobile?

-Sempre meglio che lavorare. Fu la sua risposta.

 Decisamente un genio.


Due i libri da lui realizzati sulla gara. Da Pechino a Parigi in sessanta giorni, pubblicato nel 1908 contemporaneamente in undici lingue e La metà del mondo vista da un automobile, un bel reportage fotografico. Entrambi facilmente reperibili.

14 marzo 2011

THE GRADUATE

Dustin Hoffman su osso di seppia 1968. From the Graduate. Auto e film tra i miei preferiti.

Campagna pubblicitaria sulla stampa americana 1968-69.

Anni dopo, la Niki Lauda edition.
Che finisce honoris causa su questo sito.

Immagini tratte dalla bellissima galleria di Virus Alfa Club, veramente ampia e completa.

9 marzo 2011

STICKERS


Mi sa che ho trovato il soggetto per la mia nuova produzione di stickers...

1 marzo 2011

KEEP OUT

L'ultima volta che è successo, è nato il low rider. La volta dopo il cafè racer. Qualcosa sta arrivando.
Campagna stampa HD, del 1978.

22 febbraio 2011

AMERICAN GIANTS

novembre 1980, la rivista americana -ma va?- CYCLE, pubblica la prova dello sturgis (FXBelt. la prima HD a montare la cinghia di trasmissione secondaria) e del wide glide shovel 1340cc.

Giganti americani, li definisce, forse esagerando giusto un pelo.

prezzo di copertina$1,25. decisamente ben spesi.

17 febbraio 2011

14 febbraio 2011

CHE FINE HANNO FATTO?




Jesse James

Dopo i noti trascorsi e rovesci sentimental-finanziari, si è trasferito in Texas ad Austin, con il proposito di costruire rod. Riuscirà a mantenerlo rimanendo lontano dalle moto e dai guai?

Qui trovate una galleria di immagini del suo nuovo monolocale. E qui il sito di Austin Speed Shop, anche se Jesse figura ancora, soltanto come cliente...

da così



a cosi?



Billy Lane

Finito in galera per aver aver travolto un ciclista con il suo furgone, in stato di ubriachezza of course, Billy, uno dei maggiori talenti custom del decennio appena trascorso, sconta la sua pena ad avon park in Florida. Dovrebbe uscirne nel 2015...

Per gli orfani del suo sito, e del suo stile ecco una bella raccolta di numerose immagini interessanti...

1 febbraio 2011