THE EAGLE SOARS ALONE moto-gente-letture pericolose
Questo blog vuol essere, oltre che una raccolta di immagini e testi diversi e si spera interessanti, un omaggio a persone e cose spesso considerate pericolose o da evitare. E magari proprio per questo divenute nel corso degli anni affascinanti. In alcuni casi veri modelli. Soprattutto agli occhi di chi intenda condurre una vita dissoluta, dissipando beatamente al vento la propria esistenza.
22 giugno 2011
HARLEY ELECTRONIC IGNITION
No, non è la solita anteprima dei nuovi modelli che ci ammorba, la già di per se pesante stagione estiva.
Chi pensava che l'HD avesse cominciato ad angosciare tutti noi con le sue pregevolissime diavolerie elettroniche negli anni duemila, o male che fosse andata nei novanta, non ha che da ricredersi.
Il numero dell'aprile 1978 di custom bike, titola allegramente HARLEY ELECTRONIC IGNITION tutto maiuscolo, pergiunta...
Le prime avvisaglie di un'immane rottura di balle, stavano per abbattersi su generazioni di ignari avventori dei dealers di tutto il mondo. Certo non che l'anticipo meccanico desse tutte queste gran soddisfazioni...ma tant'è.
Fortunatamente ci pensa il profilo dello splendido sporty ironhead 1000 del 75° anniversario della casa, a riequlibrare la situazione. Monta un serbatoio peanut con una tra le grafiche più belle di sempre, cerchi oro, sella tuck e roll...
20 giugno 2011
Il sogno...di Monos
Ispirato dal libro il sogno inglese, segnalo il bel blog del mio amico Monos. Sottoculture e movimenti giovanili degli anni 60-70-80, sono di casa. Se tutto questo non dovesse bastarvi o interessarvi, meriterebbe una visitina anche solo per...lo sfondo.
13 giugno 2011
X-100
Campagna stampa 1973. Accanto ai soliti giubbotti, chiodi, guanti e stivali, HD presenta il suo primo casco integrale: l' X-100.
5 giugno 2011
LA TANA di JEFF
Mai visto il programma sulle case dei dei presunti vip che va in onda su mtv? credo che si chiami cribs...ok questo è il mio personalissimo equivalente.
La casa è quella di Jeff Decker, grandissimo artista del bronzo (inutile citare la statua dell'hillclimber rampante, davanti al museo HD), sinner, collezionista di superbi mezzi, ristoratore e possessore di una delle più complete raccolte di back colors di club motociclistici, che si conosca.
30 maggio 2011
PRIMA della NUMERO UNO
La Borgarello di Torino importava le HD già a cavallo tra gli anni 60 ed i 70, come dimostra questa pagina pubblicitaria tratta dalla stampa specializzata dell'epoca, datata 1971. Si legge chiaramente "agenzia generale per l'italia" una sorta di pied à terre torinese...
23 maggio 2011
18 maggio 2011
RIDE HARD OR STAY HOME
Campagna stampa 1989, questa in particolare pubblicata a doppia pagina su easy rider, dedicata al low rider sport edition. Fxr ovviamente. Una delle mie preferite in assoluto. Le HD tornano ad essere moto da vivere anzichè (solo) da esibire. A dimostrazione di quanto un'alba. una spiaggia (o forse il lago salato) e un po'di salsedine, un bel po' come si nota sui foderi, possano donare ad una moto cattiva. E chi non si trovasse d'accordo, è meglio che se ne stia a casa a lucidarsi...le cromature.
16 maggio 2011
10 maggio 2011
6 maggio 2011
2 maggio 2011
RADIO HARLEY
Segnalo quest'interessante iniziativa delle concessionarie HD.
Per ogni modello street o off road da 125, 175 o 250 acquistato, riceverete in regalo una bellissima radio am-fm completa di mangianastri, rivestita in verofinto legno della General Elettric. Volendo, c'è anche un bel carrellino porta moto.
L'offerta è valida limitatamente al periodo che va dal 15 aprile al 1 Giugno del...
...1977.
27 aprile 2011
SUE MAESTA'
Peccato che la qualità dell'immagine che ho reperito, non renda la bellezza ed i colori sgargianti, pop li definirei, di questa campagna stampa datata 1971-2.
Di sicuro, qualcuno ne rimase affascinato, e non era proprio il primo fesso che passava davanti ad una concessionaria AMF...
Ps.Da qualche mese ho questa foto che campeggia sul mio desk top (la seconda dall'alto). Ora mi hanno segnalato anche la sua "gemella". Deve trattarsi di una scatto di qualche secondo successivo perchè entra in campo sulla destra una specie di palo, Elvis ha i capelli molto più in ehm...disordine, Mary K. Selph mostra il viso ed il ragazzo che li guarda dal finestrino... ha la bocca molto più aperta.
Entrambe, ovviamente, sono state scattate a Menphis nel 1972.
23 aprile 2011
V-SHIRT
La t-shirt come ogni anno comincia ad essere praticamente la divisa obbligatoria, per me lo è tutto l'anno. Se volete evitare la solita rapina a mano armata dal solito concessionario, o il tristissimo ordine cinese con la trissima roba che dovrebbe essere originale, ma che non lo è in nessun senso e bene che vada, al solito giro domenicale, ve la ritrovate identica in sei...l'alternativa esiste.
Cazzo, sembra una pubblicità! Dovrei chiedergli una provviggione, a questi. Ma customizzare la propria maglietta, lo trovo tremendamente cool.
Io ci abbinerei un gilet di jeans levi's rigorosamente ricavato dal pieno. Cioè da un giubbino, tagliando le maniche con il vostro serramanico preferito. E con che altro...
Portatevi l'asse da stiro in garage e buon lavoro.
Nb. controllate bene la disponibilità, per la maggior parte dei soggetti molto, molto limitata.
22 aprile 2011
20 aprile 2011
C' E' VITA OLTRE LO STURGIS
A grande richiesta, ecco le ultime due tavole della campagna (in realtà vanno a comporre una immagine unica), pubblicate a piena pagina su easyrider.
belle, belle, belle.
18 aprile 2011
INNOVANDO
Senza parole davanti a questa campagna stampa, fortemente voluta dal netwok dei dealer USA della factory, datata 1981. Rivolgendosi a Martin Hoffman che con una delle sue illustrazioni particolarmente riuscite coglie ampiamente nel segno, si cerca di toccare le corde dell'anima dei biker più sensibili a certi argomenti. Che poi sono sempre gli stessi, libertà, indipendenza, voglia di evadere.
Sopra.Sulle colline delle black hills, intorno a Sturgis due biker, fantastico quello con la pettinatura afro e la barba, cazzeggiano accanto ad una tenda e ad una wide glide. In primo piano regna sovrano, un favoloso sturgis fxb. Inutile aggiungere ulteriori commenti.
La riproduzione della tavola fu disponibile, in serie limitata, presso la rete dei concessionari.
14 aprile 2011
11 aprile 2011
8 aprile 2011
Sportster 1986 Liberty Edition 1100
Uno dei più belli sportster mai prodotti.
La liberty ediction del 1986, affianca gli altri modelli della gamma in edizione speciale. Dopo l'orgia psichedelica di simboli cari alla factory, esplosi nelle omologhe versioni di dieci anni prima, questa volta si punta su sobrietà ed eleganza, in particolar modo sulle piccole sporty. La 1100 è la mia preferita. Appena il doppio strumento in cima al faro e la scritta sul coperchio del filtro, la distinguono dalla 883.
Costruita in 1750 esemplari, insieme a low rider (nella versine fxr ovviamente) ed electra glide. in vendita a 5,200 $, di cui 100, versati da hd, come contributo al restauro della Statua della Libertà. Sul quarto di miglio spunta i 13,56 sec, terza di sempre dietro solo a xlcr e xr. All'atto della prova, nell'AD 1986, ovviamente...
La trovo veramente semplice e proporzionata. Classicissima, con questa fusione tra lo stile 70 e quello 80-90. Gli ingredienti sono sempre i soliti, basta miscelarli per bene. Serbatoio da 8,5 litri, buck horn che fa tanto america, parafango anteriore ancora con le bacchttine metalliche, filtro ovale e cerchi in lega.
Un piccolo (neanche tanto) capolavoro di stile, per niente scomoda tra la vecchia iron 1000 e la futura 1200.
4 aprile 2011
AMERICAN OUTLAW
"Ho vissuto una bellissima e pazza vita. La mia vita è stata caratterizzata da tanti eventi e non solo da ciò che è successo lo scorso anno. Volevo solo raccontare una bella storia, un romanzo appassionante e spero davvero che la gente riesca a vedere il libro in questo modo. La gente crede di sapere tutto di me, ma in realtà non sa nulla. Una volta letto, però, conoscerete l’intera storia, proprio qui in queste pagine."
Ancora copertine. Imperdibile quella del nuovo libro di jesse james. Sopra trovate le poche righe che ne accompagnano le prime immagini.
E' passato dagli scazzi adolescenziali con il padre a quelli planetari sulla stampa con sandra bullock. Da cazzuto saldatore e coscenzioso artigiano con classe da vendere, a sfigata star da reality chopper. Ancora una volta jesse dimostra di avere il sangue freddo, con il quale tirarsi fuori dalla mischia nei momenti di massima intensità di incasinamento. Appartarsi e ricominciare da capo. La fuga come elemento positivo e chiarificatore della propria esistenza. Dal padre, dal football, dall'officina di long beach e dalle riviste di gossip. E quella più impegnativa e laboriosa. Da se stessi.
Il libro uscirà negli usa il 3 Maggio prossimo. Prezzo di copertina 26$. disponibile in pre-ordine su amazon.com. a 17,6$. Corro...anzi scappo.
Ancora copertine. Imperdibile quella del nuovo libro di jesse james. Sopra trovate le poche righe che ne accompagnano le prime immagini.
E' passato dagli scazzi adolescenziali con il padre a quelli planetari sulla stampa con sandra bullock. Da cazzuto saldatore e coscenzioso artigiano con classe da vendere, a sfigata star da reality chopper. Ancora una volta jesse dimostra di avere il sangue freddo, con il quale tirarsi fuori dalla mischia nei momenti di massima intensità di incasinamento. Appartarsi e ricominciare da capo. La fuga come elemento positivo e chiarificatore della propria esistenza. Dal padre, dal football, dall'officina di long beach e dalle riviste di gossip. E quella più impegnativa e laboriosa. Da se stessi.
Il libro uscirà negli usa il 3 Maggio prossimo. Prezzo di copertina 26$. disponibile in pre-ordine su amazon.com. a 17,6$. Corro...anzi scappo.
1 aprile 2011
si DICE che sia bella...
Semplicemente perfetta l'ultima copertina del magazine DICE. Quella del n.37. Ispirata all'iconografia degli angeli californiani di fine anni 60'. Quando il sesso era sicuro e la moto pericolosa, la baia era quella di S. Francisco e le moto frisco-style, non avevano quel cazzo di cupolino.
Senza dubbio tra le mie preferite, insieme a questa dell'immortale Coop (non il supermercato, lo preciso a beneficio del mio amico Antonio).
24 marzo 2011
SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE.
Nel 1907, Luigi Barzini si imbarcò in una impresa epica e pioneristica al seguito del principe Scipione Borghese e del suo autista Ettore Guizzardi. I 3 impavidi eroi, parteciparono al raid automobilistico
Pechino - Parigi.
Lo vinsero entrando trionfalmente a Parigi sulla loro Itala, approntata per l'occasione. Il secondo classificato arrivò solo venti giorni dopo. Gli altri partecipanti, non arrivarono mai...
Sulla linea del traguardo Barzini era atteso, al varco, dai suoi colleghi giornalisti (fu un inviato del Corriere in Cina e poi Giappone), che con grandissima originalità e tempismo, gli propinarono immediatamente la classica domanda di rito:
-Come è stato attraversare Cina, Russia e Siberia su una automobile?
-Sempre meglio che lavorare. Fu la sua risposta.
Decisamente un genio.
Due i libri da lui realizzati sulla gara. Da Pechino a Parigi in sessanta giorni, pubblicato nel 1908 contemporaneamente in undici lingue e La metà del mondo vista da un automobile, un bel reportage fotografico. Entrambi facilmente reperibili.
14 marzo 2011
THE GRADUATE
Dustin Hoffman su osso di seppia 1968. From the Graduate. Auto e film tra i miei preferiti.
Campagna pubblicitaria sulla stampa americana 1968-69.
Anni dopo, la Niki Lauda edition.
Che finisce honoris causa su questo sito.
Immagini tratte dalla bellissima galleria di Virus Alfa Club, veramente ampia e completa.
9 marzo 2011
5 marzo 2011
1 marzo 2011
KEEP OUT
L'ultima volta che è successo, è nato il low rider. La volta dopo il cafè racer. Qualcosa sta arrivando.
Campagna stampa HD, del 1978.
22 febbraio 2011
AMERICAN GIANTS
novembre 1980, la rivista americana -ma va?- CYCLE, pubblica la prova dello sturgis (FXBelt. la prima HD a montare la cinghia di trasmissione secondaria) e del wide glide shovel 1340cc.
Giganti americani, li definisce, forse esagerando giusto un pelo.
prezzo di copertina$1,25. decisamente ben spesi.
17 febbraio 2011
14 febbraio 2011
CHE FINE HANNO FATTO?
Jesse James
Dopo i noti trascorsi e rovesci sentimental-finanziari, si è trasferito in Texas ad Austin, con il proposito di costruire rod. Riuscirà a mantenerlo rimanendo lontano dalle moto e dai guai?
Qui trovate una galleria di immagini del suo nuovo monolocale. E qui il sito di Austin Speed Shop, anche se Jesse figura ancora, soltanto come cliente...
da così
a cosi?
Billy Lane
Finito in galera per aver aver travolto un ciclista con il suo furgone, in stato di ubriachezza of course, Billy, uno dei maggiori talenti custom del decennio appena trascorso, sconta la sua pena ad avon park in Florida. Dovrebbe uscirne nel 2015...
Per gli orfani del suo sito, e del suo stile ecco una bella raccolta di numerose immagini interessanti...
1 febbraio 2011
26 gennaio 2011
19 gennaio 2011
1972. MA NON AVREMO...
15 gennaio 2011
POST-ER
Ieri cazzeggiando sul blog, mi sono reso conto che per qualche assurdo motivo, che esula dalle mie capacità di comprensione e soprattutto dalle mie conoscenze informatiche, si è dissolta nel nulla la lista degli incontri da professionista del buon vecchio Mickey.
La ripubblico in questa versione che parte dall'ultimo del '94, con il peso in kg e ci metto anche questo bel poster coevo. La trovate sull'apposita pagina.
| Poster anni 90 di Micky Rourke Vedi gli anni della boxe di MickeY |
Ieri cazzeggiando sul blog, mi sono reso conto che per qualche assurdo motivo, che esula dalle mie capacità di comprensione e soprattutto dalle mie conoscenze informatiche, si è dissolta nel nulla la lista degli incontri da professionista del buon vecchio Mickey.
La ripubblico in questa versione che parte dall'ultimo del '94, con il peso in kg e ci metto anche questo bel poster coevo. La trovate sull'apposita pagina.
12 gennaio 2011
HARLEY vs FRANCO
La foto è stata scattata da Taro, durante la battaglia Navacerrada, tra Madrid e Segovia (vedi anche per chi suona la campana. Hemingway, bazzicava quelle zone nel medesimo periodo), i primi di giugno del 1937, durante una attacco aereo da parte di uno squadrone tedesco.
Il soldato repubblicano si nasconde nel bosco in sella alla sua Harley VLD, perfettamente di serie a parte il faro anteriore bosch. Forse adottato per la il suo potere di penetrare meglio le tenebre o per inviare segnali luminosi a grande disatnza, o semplicemnete perchè quello di serie si era fottuto, durante una banale caduta per le strade impervie.
Essendo un modello prodotto sin dal 1932, la moto si trovava in Spagna, con tutta probablilità sin da prima della guerra. Infatti ,se non ricordo male dal 36, durante il conflitto era in atto il classico embargo, da parte degli usa. Quindi ,visti i tempi che corrono, meglio premunirsi.
Portatevi avanti prendendo una moto figa, studiate la posa...casomai, il vero problema sarà convincere David La Chapelle a venirvi a ritrarre durante un attacco nemico.
6 gennaio 2011
XLCR THE REUNION
Mi piace iniziare l'anno fresco di stampa con una bella storia. Fatta di buoni sentimenti, di devozione e amore. Certo un amore che più che verso i nostri simili di fattezze più o meno umane, si estrinseca verso delle creature nere, lucide e spesso molto molto cattive. Amore si, questo accento di olio minerale, tra le parole café e racer
Il ventidue maggio 2005, cinque impavidi e orgogliosi proprietari di xlcr decisero di riunirsi nella suburbia di Tokio. Senza un appuntamento fissato da tempo, difficilmente si sarebbero mai incrociati, visto che la metropoli, sobborghi compresi, ospita l'assurda cifra di circa 24 milioni di abitanti... l'invito all'insolita e diciamolo francamente, affascinante oltre misura, reunion era stato lanciato sul sito di uno di loro. Il quale la sera precedente, non aveva trovato niente di meglio da fare, che farsi saltare mezzo dito della mano, forse memore dell'indimenticabile scena di black rain con le scuse di sato.
Vi illustro la versione breve. Come documentano queste foto, l'incontro ci fu. Il luogo di ritrovo venne fissato in un poco pretenzioso grill ai limiti dell'intricatissimo nucleo urbano, che porta il nome di un dragone locale di cui mi sfugge proprio il nome. Le moto, proprio come piace a noi, poco lontane da bevande e libagioni varie, su traballanti tavolini da picnic. Niente fronzoli, poche chiacchere tra gente cazzuta e semplice che condivide passioni antiche, supportate da moderne tecnologie a volte, ma sempre autentiche. Posso solo immaginare, purtroppo, l'emozione di trovarsi in mezzo a cinque gioielli del genere, confluiti nello stesso luogo, perfettamente restaurati e temprati dall'uso quotidiano.
Chissà quando, seguendo la strada tracciata dai saggi samurai, smetteremo di finanziare faraonici piani d'impresa della Mo. Co. e della sua rete di concessionarie, per dedicarci alla ricerca quasi zen, di mezzi essenziali e preziosi come questi...sicuramente non prima di esserci guardati bene dentro. ma questo è un'altro discorso...
3 gennaio 2011
STURGIS EVOLUTION 1991
Settembre 1990. La rivista Cycle pubblica la prova dell' fxdb dyna stugis evolution.
Smart glide streetfighter, la definisce, regalandole una sontuosa copertina in rosso.
Niente sarà più come prima.
Smart glide streetfighter, la definisce, regalandole una sontuosa copertina in rosso.
Niente sarà più come prima.
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